{"id":247,"date":"2026-07-04T17:23:13","date_gmt":"2026-07-04T15:23:13","guid":{"rendered":"https:\/\/uscarly.com\/?p=247"},"modified":"2026-07-04T17:23:13","modified_gmt":"2026-07-04T15:23:13","slug":"stati-uniti-lultima-migliore-speranza-delluomo-sulla-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uscarly.com\/index.php\/2026\/07\/04\/stati-uniti-lultima-migliore-speranza-delluomo-sulla-terra\/","title":{"rendered":"STATI UNITI: &#8220;L&#8217;ULTIMA, MIGLIORE SPERANZA DELL&#8217;UOMO SULLA TERRA&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">Questa celebre definizione dello scrittore Thomas Paine esprime l\u2019idea che, con la nascita degli Stati Uniti, il mondo assistesse a un esperimento politico senza precedenti. Oggi questa visione pu\u00f2 apparire meno attuale e pi\u00f9 controversa, ma nel 1776 era profondamente rivoluzionaria: gli Stati Uniti venivano considerati il primo esempio concreto di uno Stato fondato sulla libert\u00e0, sulla sovranit\u00e0 del popolo e sul diritto dei cittadini di governare s\u00e9 stessi, un modello destinato ad ispirare altri popoli nella lotta contro l\u2019assolutismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">La Rivoluzione Americana inizia nel 1775, quando le tredici colonie inglesi del Nord America decisero di ribellarsi al dominio della Gran Bretagna. I coloni erano stanchi di pagare tasse imposte dal re senza avere rappresentanti nel Parlamento britannico. Da questa protesta nacque il famoso slogan: &#8220;<em>No taxation without representation<\/em>&#8221; (&#8220;Nessuna tassazione senza rappresentanza&#8221;). Quella americana non fu una classica rivoluzione sociale, perch\u00e9 non trasform\u00f2 radicalmente la struttura della societ\u00e0. Fu per\u00f2 la prima rivoluzione realmente &#8220;rivoluzionaria&#8221; dal punto di vista politico e ideologico, poich\u00e9 introdusse principi nuovi destinati a influenzare il mondo intero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">Sempre Paine colse perfettamente questa dimensione universale quando afferm\u00f2: <em>\u00abLa causa dell&#8217;America \u00e8, in grande misura, la causa di tutto il genere umano\u00bb. <\/em>Per Paine, infatti, la Rivoluzione americana non riguardava soltanto le tredici colonie. Rappresentava una sfida ai principi dell\u2019Antico Regime e l\u2019inizio di una nuova epoca politica. Al centro vi era il principio della sovranit\u00e0 popolare: il potere non deriva pi\u00f9 dal re per diritto divino, ma appartiene al popolo. A questo si affianc\u00f2 il valore della libert\u00e0, intesa per\u00f2 secondo la mentalit\u00e0 del Settecento: un diritto riconosciuto principalmente ai cittadini proprietari, dal quale restavano esclusi schiavi, donne, nativi americani e gran parte della popolazione priva di propriet\u00e0. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">Il 4 luglio 1776, dopo che il Secondo Congresso Continentale aveva incaricato una commissione di redigere una \u201cdeclaration\u201d, i rappresentanti delle colonie approvarono la Dichiarazione d&#8217;Indipendenza, scritta principalmente da Thomas Jefferson, poi terzo Presidente USA. Rispetto alla firma, si racconta che John Hancock, uomo d\u2019affari del Massachusetts e patriota al tempo della Rivoluzione Americana, scrisse il suo nome con lettere cos\u00ec grandi che il re Giorgio III avrebbe potuto leggerlo &#8220;senza gli occhiali&#8221;. Da allora, negli Stati Uniti, l&#8217;espressione &#8220;mettere la propria John Hancock&#8221; \u00e8 diventata un modo per dire &#8220;firmare&#8221;. Un altro episodio famoso riguarda Benjamin Franklin, celebre scienziato e politico americano, che subito dopo la firma della Dichiarazione avrebbe scherzato dicendo: <em>&#8220;Dobbiamo restare uniti, altrimenti saremo certamente impiccati uno per uno.&#8221;<\/em> Un modo ironico per ricordare che, se la rivoluzione fosse fallita, tutti i firmatari sarebbero stati considerati traditori e avrebbero fatto una pessima fine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">In realt\u00e0, la guerra contro la Gran Bretagna continu\u00f2 anche dopo la Dichiarazione di Indipendenza del 1776. Solo nel 1783 dopo anni di battaglie sul campo, guidati dal generale George Washington, colui che divenne poi il primo presidente degli Stati Uniti, i coloni ottennero il riconoscimento di indipendenza da parte della Gran Bretagna con il Trattato di Parigi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">Tornando alla Dichiarazione di Indipendenza, di cui oggi gli americani festeggiano un importante anniversario, due sono i principi che mi colpiscono: \u201cche un popolo ha il diritto di cambiare un governo ingiusto\u201d e \u201cche tutte le persone hanno diritti naturali, come la vita, la libert\u00e0 e la ricerca della felicit\u00e0\u201d. Ci sarebbe tanto da dire sul concetto di libert\u00e0, dato che poi la storia e lo sviluppo della societ\u00e0 americana sono strettamente collegati alla schiavit\u00f9. Ma avremo modo di approfondirlo prossimamente. Quello che mi colpisce \u00e8 che se il diritto alla vita e alla libert\u00e0 sono professati anche in altre costituzioni, il diritto alla ricerca della felicit\u00e0 rappresenta un unicum della tradizione americana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">E mi colpisce anche perch\u00e9 non si tratta di un diritto puramente passivo, cio\u00e8 di qualcosa che lo Stato deve semplicemente garantire ai cittadini. Al contrario, l&#8217;espressione suggerisce un percorso attivo: ogni individuo \u00e8 chiamato a costruire il proprio futuro, a sviluppare i propri talenti e a inseguire i propri obiettivi. Il compito dello Stato non \u00e8 quello di rendere felici le persone, ma di creare le condizioni affinch\u00e9 ciascuno possa cercare la propria felicit\u00e0 senza ostacoli ingiustificati. Da questa idea, sancita nella Dichiarazione, nasce uno dei tratti pi\u00f9 caratteristici della cultura statunitense: il mito dell&#8217;autorealizzazione personale, secondo cui con impegno, lavoro e determinazione chiunque pu\u00f2 migliorare la propria condizione e realizzare le proprie aspirazioni. \u00c8 il principio che ha alimentato il cosiddetto <em>American Dream<\/em>, il &#8220;sogno americano&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">Ecco perch\u00e9 il 4 luglio non \u00e8 soltanto una giornata di festa nazionale per gli statunitensi, fatta di riunioni di famiglia, barbecue e spettacolari fuochi d&#8217;artificio. \u00c8 anche un anniversario che riguarda, in qualche misura, il mondo intero, perch\u00e9 le idee della rivoluzione americana e la successiva Dichiarazione di Indipendenza hanno cambiato il corso della storia e influenzato le democrazie moderne ben oltre i confini degli Stati Uniti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa celebre definizione dello scrittore Thomas Paine esprime l\u2019idea che, con la nascita degli Stati Uniti, il mondo assistesse a un esperimento politico senza precedenti. Oggi questa visione pu\u00f2 apparire meno attuale e pi\u00f9 controversa, ma nel 1776 era profondamente rivoluzionaria: gli Stati Uniti venivano considerati il primo esempio concreto di uno Stato fondato sulla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":253,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,6],"tags":[],"class_list":["post-247","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/uscarly.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/uscarly.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/uscarly.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uscarly.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uscarly.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/uscarly.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":255,"href":"https:\/\/uscarly.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247\/revisions\/255"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uscarly.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/uscarly.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/uscarly.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/uscarly.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}