Tra dolcetti, travestimenti e zucche enormi, gli americani sanno trasformare Halloween in un vero spettacolo di colori e magia.
Il famoso “trick or treat” – dolcetto o scherzetto – è un rito irrinunciabile. Quando cala il sole, fiumi di bambini invadono le strade e bussano alle porte, speranzosi di ottenere un ricco bottino. I dolciumi più amati e distribuiti sono i Reese’s Peanut Butter Cups, gli Snickers e i Kit Kat. Tuttavia, non è raro ottenere anche ricompense alternative alle caramelle o al cioccolato, come ad esempio gli spazzolini da denti.
Non si tratta però di una festa solo per bambini, è un evento nazionale che va preso sul serio in America. Sui costumi non si scherza, i più appassionati iniziano a progettare i propri travestimenti già qualche mese prima. Intere famiglie si vestono a tema (anche gli animali domestici vengono coinvolti, loro malgrado) e tra famiglie si sfidano per chi è più terrificante. Nel 2024, tra i bambini prevalevano i travestimenti da supereroi, da fantasma e da strega; tra gli adulti, invece, streghe e vampiri sono stati i costumi più utilizzati. I costumi più popolari per gli animali domestici includono la zucca, l’hot dog e il pipistrello. Anche i quartieri si trasformano e le case diventano set cinematografici horror, con scheletri, ragnatele e luci tetre.
Gli americani adorano Halloween, ma tale tradizione è stata importata negli States dagli immigrati irlandesi. La festa di Halloween ha radici nell’antica celebrazione celtica di Samhain: i Celti credevano che la notte del 31 ottobre il confine tra vivi e morti fosse sottile e che il travestimento potesse aiutare a confondersi con gli spiriti maligni, che venivano allontanati anche con l’accensione di candele.
Infine, non è Halloween senza zucche: nelle case, nei supermercati, nelle scuole, nei parcheggi…le zucche sono ovunque! Ogni famiglia si reca nei “pumkin patches”, ossia i campi pieni di zucche in cui possono selezionare quelle che preferiscono. E così inizia il lavoro artistico di intagliarle, illuminarle all’interno con una candela e farle diventare dei capolavori: è la tradizione del Jack-o’-Lantern, usanza che deriva dalla leggenda irlandese di Stingy Jack, un uomo che ingannò il diavolo e per questo fu costretto a vagare sulla terra con una lanterna ricavata da una rapa. Una volta esportata negli U.S.A. questa tradizione, la rapa fu sostituita dalla zucca.
Negli States più che in qualsiasi altro luogo le tradizioni si sono mescolate con elementi moderni e commerciali, rendendo Halloween un momento di festa e spettacolo, ma anche un momento di spese e consumi per le famiglie americane. Il dato del 2024, parla di una spesa dai 3,5 ai 4 miliardi negli USA solo per l’acquisto di dolciumi, di 3,8 miliardi per le decorazioni e sempre di 3,8 miliardi per i travestimenti (di cui 1,8 per gli adulti, 1,3 per i bambini e 0,7 per gli animali domestici).
Le migliori città in cui festeggiarlo? Salem (Massachusetts) che è la capitale per eccellenza di Halloween, New York con la sua parata nel Greenwich Village, Savannah e New Orleans.
